
La prevenzione salva la vita. Questo concetto deve diventare un imperativo per tutte le donne che rientrano nella fascia d’età in cui è consigliabile eseguire esami senologici. Il cancro alla mammella è il tumore più frequente della popolazione femminile e rappresenta la seconda causa di morte nelle donne tra i 35 e i 75 anni, dopo le malattie cardiovascolari. Le neoplasie mammarie, eccezionali sotto i 20 anni, rare tra i 20 e i 29 anni, divengono più frequenti dopo i 30 anni e raggiungono la massima incidenza tra i 45 e i 60 anni, mostrando un aumento relativo con il progredire dell’età. La prevenzione parte da uno stile di vita sano: un’alimentazione ricca di alimenti vegetali che cambiano ogni giorno e povera di grassi, zuccheri raffinati, proteine animali e poverissima di sostanze alcoliche, un’attività fisica regolare almeno tre volte ogni settimana per 60 minuti ogni sessione e la totale astensione dal fumo di sigaretta sono abitudini utilissime.
A partire dai 40 anni si consigliano la mammografia e l’ecografia mammaria, da ripetere ogni anno insieme a una visita senologica. Questi esami consentono di verificare l’eventuale presenza di noduli o formazioni sospette. In tal caso si può consigliare una biopsia, che può essere eseguita direttamente in sala operatoria o in ambulatorio con un prelievo mediante un ago inserito nel nodulo che consente un esame citologico o microistologico.